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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2019

Shrewsbury: Vitalia Diatchenko trionfa nel torneo inglese e conquista il dodicesimo titolo ITF in carriera

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Shrewsbury (Gran Bretgna) - 3 luglio 2018, Wimbledon, primo turno dei Championships:
sull'impeccabile erba inglese due russe esordiscono nel torneo più prestigioso del mondo. Una, Maria Sharapova (36 titoli WTA in bacheca, ex numero 1 al mondo), è un'icona del tennis che ha già iscritto il suo nome nell'albo d'oro dello slam londinese (avendolo conquistato quando aveva appena 17 anni) e spera di poterlo vincere ancora. L'altra, Vitalia Diatchenko, nata a Sochi il 2 agosto del 1990 ma trasferitasi presto a Mosca per poter giocare a tennis (un titolo challenger conquistato nel circuito WTA a Taipei nel 2014, con best ranking al numero 71), si trova a Londra già da qualche giorno perchè, per poter entrare nel tabellone principale, ha dovuto superare tre match di qualificazione.

Un gradito ritorno, quello della bella russa nativa di Sochi, che mancava dal tabellone principale di un major dallo US Open del 2016. Un ritorno suggellato
con un successo tanto inaspettato qu…

BASKET: LA VANOLI CREMONA VINCE SUL CAMPO, MA NON FUORI

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VANOLI CREMONA – SEGAFREDO BOLOGNA 87-70 (22-18, 44-36, 61-58)
VANOLI CREMONA: Saunders 15, Feraboli 0, Gazzotti 0, Diener 7, Ricci 3, Ruzier 11, Mathiang 14, Crawford 11, Aldridge 13, Stojanovic 13. All.: Sacchetti. SEGAFREDO BOLOGNA: Punter 18, Martin 1, Moreira 16, Pajola 0, Taylor 6, Baldi Rossi 0, Cappelletti 0, Kravic 6, Aradori 12, Berti 0, M’Baye 10, Cournooh 1. All.: Sacripanti.
Cremona – In uno dei due anticipi della 20ma giornata del massimo campionato di basket, netta affermazione della Vanoli Cremona al cospetto di una Segafredo Bologna, reduce dal convincente successo di domenica scorsa contro Avellino, al termine di un match che si è deciso negli ultimi 10 minuti. Gli uomini di Meo Sacchetti hanno ampiamente meritato la vittoria dal momento che hanno condotto sempre il match sin dalle primissime battute e controllato le velleità dei felsinei, costretti a rincorrere senza però mai dare l’impressione di impensierire i padroni di casa che hanno avuto buon gioco sotto le plance…