VOLLEY MASCHILE: REVIVRE MILANO, PARTENZA CON IL BOTTO!

Exprivia MOLFETTA – Revivre MILANO 1-3 (22-25, 24-26, 25-12, 30-32)
Exprivia MOLFETTA: Polo 12, Vitelli 4, Partenio, Del Vecchio 4, Joao Rafael 18, Olteano n.e., Sabbi 27, De Pandis (L), Porcelli (L) n.e., Hendriks, Ropret 3, Cormio n.e., Di Martino. All. Di Pinto
Revivre MILANO:  Cortina (L), Hoag 12, Galaverna 1, Sbertoli 5, Tondo, Skrimov 14, Nielsen, Rudi (L) n.e., De Togni 9, Galassi 9, Bonfinfante 1, Starovic 10, Marretta n.e.. All. Monti
NOTE:  Exprivia MOLFETTA: 13 muri, 7 ace, 22 errori in battuta, 47% in attacco, 49% (26% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 7 muri, 5 ace, 21 errori in battuta, 45% in attacco, 38% (25% perfette) in ricezione. Arbitri: Zavater-Cesare.

Molfetta (Bari) - Partenza super per la Revivre Milano che all’esordio in SuperLega UnipolSai batte per 1-3 l’Exprivia Molfetta e incamera i primi tre punti della stagione. Al "PalaPoli" di Molfetta, gremito come da tradizione, la squadra di Luca Monti strappa una vittoria tutta grinta ai padroni di casa in un match molto equilibrato (tranne il terzo parziale vinto agilmente da Molfetta), regalandosi immediatamente la prima vittoria in Campionato. La Revivre sfata in un sol colpo due tabù: vince il match inaugurale in SuperLega e batte per la prima volta, dopo 4 precedenti persi, l’Exprivia Molfetta. 
Per la Revivre Milano il miglior realizzatore è stato Todor Skrimov con 14 punti (52% in attacco) seguito dai 12 di Nicholas Hoag (38%, 2 ace ed un muro, determinante nella fase finale del 4° set) e dai 10 di Starovic (21%), sostituito nel finale di quarto set da un ottimo Galaverna . Da incorniciare anche la prova dei centrali De Togni-Galassi (9 punti a testa), la regia precisa di Sbertoli (per lui anche 5 punti) e l’esemplare prova di Cortina in seconda linea ed in difesa (56% di ricezione positiva). Per Molfetta non sono bastati i 27 punti di Giulio Sabbi, i 18 di Joao Rafael e i 12 di Polo (di cui ben 7 a muro dei 13 totali di Molfetta).
Domani la Revivre rientrerà a Milano e dopo una giornata di riposo riprenderà gli allenamenti martedì 4 ottobre in vista della prima gara casalinga al PalaYamamay contro i Campioni d’Italia di Modena (domenica 9 ottobre ore 18.00, prevendita su www.vivaticket.it).

Nella prima frazione di gioco, Molfetta gettava immediatamente nella mischia il palleggiatore Roret, arrivato in Puglia solo da pochi giorni, mentre Skrimov era in campo per Milano in coppia con Hoag, Galassi in centro con De Togni. Fase di studio quella iniziale, con le due formazioni che non riuscivano ad allungare fino al turno in battuta insidioso di Sbertoli che permetteva alla Revivre di provare un primo allungo (dal 15-16 al 15-18). Molfetta provava il rientro con Joao Rafael (19-20) ma la bordata dai nove metri di Starovic costringeva Di Pinto al time out (19-22). Seguiva la pipe di Hoag (19-23), con la Revivre che conquistava ben 4 palle set (20-24). Polo al servizio metteva in difficoltà la ricezione lombarda (22-24, tempo Monti), ma metteva tutti d’accordo Sbertoli a muro (dopo la richiesta di Video Check di Molfetta) per la chiusura del primo set (22-25).
Il secondo parziale si apriva con qualche errore di troppo, anche se ci pensava il turno al servizio di Hoag a dare a Milano un primo allungo (9-12). Molfetta rientrava grazie al servizio di Joao Rafael  sul 13-13 (cambio per Monti che inserisce Tondo per Galassi). Skrimov in pipe metteva altri due punti di distacco (13-15), ma Sabbi ed il muro di Vitelli su Starovic ribaltavano la situazione (18-16). Altro ribaltone di situazione con Hoag protagonista in battuta (break di 3-0 per Milano dal 20-18 al 20-21). Errore di Tondo e nuovo vantaggio Exprivia (23-22, rientra Galassi). Starovic riportava avanti la Revivre in contrattacco (23-24), poi il gran servizio di Skrimov rendeva facile il lavoro di Sbertoli a rete con il tape-in vincente che vale lo 0-2 (24-26). 
Senza storia il terzo parziale, che vedeva la reazione rabbiosa di Molfetta con Polo scatenato a muro (4-0), con Monti costretto a spendere il primo time-out. L’Exprivia provava a rimanere in scia con Boninfante per Sbertoli, che fermava Del Vecchio a muro (11-6).  Ma il recupero non avveniva, e Monti intuendone il prosieguo decideva di dar spazio alla panchina inserendo anche Galaverna e Rasmus. I pugliesi colpivano da tutte le posizione ed era un Sabbi incontenibile al servizio a chiudere il parziale (25-12).
I padroni di casa rientravano in partita e sin dai primissimi scambi si intuiva che ci sarebbe stata battaglia su ogni pallone. Di Pinto chiamava subito time-out dopo un’azione combattuta chiusa dal primo tempo di De Togni (4-6). Sbertoli è un cecchino in battuta e approfittava dell’ingresso di Hendriks per Del Vecchio per portare il +4 la Revivre (4-8). Un gran muro su Joao Rafael mandava la Revivre addirittura sul 6-11, con altro minuto di sospensione chiamato da Molfetta. Il rientro in campo premiava i padroni di casa, con Milano che fatica a mettere la palla a terra (11-12) e con Polo che ferma Galassi (12-12). Sabbi firmava il sorpasso in contrattacco (13-12, con Monti che inseriva Galaverna per Starovic), ma qualche scambio successivo mandava out la parallela per il vantaggio Revivre (16-17). Skrimov e Galassi sfruttavano molto bene il turno al servizio di Galaverna (18-20), Sabbi ferma Hoag a muro ed è di nuovo parità (21-21). Hoag rispondeva a muro bloccando lo stesso Sabbi e concedeva 2 palle match alla Revivre (22-24): Molfetta le annullava entrambe (24-24, attacco Del Vecchio), e si dava il via  così ad un lungo finale ricco di emozioni. Galassi e De Togni si facevano trovare pronti alle chiamate di primo tempo di Sbertoli,  mentre Hoagh, dopo un’azione spettacolare, consentiva alla Revivre di giocare la sua 7a palla match. Era un errore dei padroni di casa a consegnare la prima vittoria stagionale della Revivre Milano (30-32).
Luca Monti (Allenatore Revivre Milano). “E’ stata una partita molto difficile in un campo che tutti sanno molto complicato in cui giocare. Abbiamo approfittato di qualche problema di formazione di Molfetta per partire bene nei prime due parziali, anche se poi abbiamo rischiato molto dopo aver perso il terzo set e averli rimesso in gioco. Venire qui a fare 3 punti è molto complicato ed esserci riusciti è un ottimo risultato per noi. Siamo una squadra tignosa che aveva voglia di portare a casa il risultato nonostante i problemi avuti in settimana. Siamo arrivati a Molfetta con la convinzione di poter vincere, mi è piaciuto il carattere di tutti quanti che fino all’ultimo hanno creduto nel successo”. 

                                                                                      Red

Nessun commento:

Posta un commento

FED CUP: a Mosca i successi di Potapova e Pavlyuchenkova portano la Russia avanti 2 a 0 nello spareggio con l’Italia

MOSCA – L’ Italia per evitare la retrocessione e restare nel secondo gruppo mondiale, la Russia per risalire dal terzo. Uno spareggi...

I più letti