CALCIO, SERIE D: L’INVERUNO STRAPAZZA IL SAVONA

 

INVERUNO-SAVONA 2-0 (2-0)

Inveruno: Zambataro; Nava, Acquistapace, Putzolu, Marioli; De Maria, Truzzi, Mandelli (84’ Puricelli); Broggini (72’ Romanini), Stronati, Chessa. A disposizione: Frattini, Deri, Botturi, Zirafa, Okala, Braidich, Lazzaro. All.: Andreoletti.

Savona: Fiory; Cambiaso, Venneri, Garbini, Grani (84’ Salvatore); Degl’Innocenti (72’ M. Grandoni), Guarco (52’ Torelli), Miele (46’ Kallon); Tognoni (69’ Piacentini), Virdis, Lombardi. A disposizione: Gallo, Vittiglio, Bacigalupo, Muzzi. All.: A. Grandoni.
Arbitro: Rispoli

Reti: 33’ Marioli, 44’ Chessa.

Note: Spettatori circa 200; giornata tipicamente primaverile, con terreno in imperfette condizioni. Calci d’angolo: 5-7 per il Savona. Recupero: 0’+ 5’. Ammoniti: Tognoni (S), Fiory (S), Romanini (I), Truzzi (I).

Inveruno (Mi) - Netto e convincente successo dell'Inveruno che, al “Garavaglia” supera con un rotondo 2-0 un Savona, apparso decisamente abulico e poco incisivo in attacco. I lombardi hanno probabilmente disputato una delle loro migliori uscite stagionali e devono anzi recriminare per diverse occasioni malamente sprecate se non hanno chiuso con un margine ancora più ampio, che avrebbe meglio rispecchiato l’andamento di un match che, in sede di pronostico, si presentava quanto mai incerto. Schieramenti speculari per entrambe le formazioni che si presentavano con un 4-3-3 a specchio, e tanto pressing in mezzo al campo che significava squadre raccolte in uno spazio di appena 30-40 metri.
La gara iniziava con ritmi altissimi da entrambe le parti anche se l’Inveruno, con il trascorrere dei minuti, conquistava metri su metri in campo. Il primo a provarci era Chessa (6’), ma la sua conclusione era ribattuta in corner dalla schiena di un difensore avversario. Per la risposta degli ospiti, bisognava attendere il 29’: veloce ripartenza di Tognoni sulla cui conclusione, Zambataro però faceva buona guardia respingendo in calcio d’angolo.

Cinque minuti dopo, la prima svolta del match: Marioli faceva partire un cross apparentemente innocuo che però trovava impreparato Fiory che si faceva sfuggire la palla dalle mani. La sfera terminava la propria corsa in rete, nello stupore generale anche se l’errore dell’estremo difensore bianconero è stato a dir poco macroscopico.
Il Savona faticava ad organizzare una reazione degna di tal nome, anche se al 43’ Cambiaso faceva partire un’improvvisa conclusione dalla distanza che si infrangeva sulla parte alta della traversa. Sulla ribattuta, Miele non riusciva a ribadire in rete e si faceva deviare il tentativo di tape-in in calcio d’angolo. Sugli sviluppi dello stesso corner, Zambataro usciva in presa alta e faceva partire un lungo rinvio che trovava totalmente scoperta la retroguardia ligure. Chessa era velocissimo ad avventarsi sulla sfera ed a superare con un beffardo pallonetto a scavalcare, Fiory che aveva intanto provato a chiudergli lo specchio della porta, con un’uscita alla disperata. La legge del calcio trovava dunque implacabile conferma: dal possibile 1-1 del Savona che avrebbe dato tutto un altro volto al match, al 2-0 della squadra in maglia gialla, il passo è durato lo spazio di un solo giro di lancette.

Nella ripresa. ci si attendeva la reazione del Savona ma anzi erano i padroni di casa a sfiorare a più riprese il terzo gol. Dapprima era Putzolu (47’) con una conclusione ravvicinata, smanacciata sul palo da Fiory a far gridare al gol i propri tifosi; poi Chessa era abile a procurarsi un rigore che però sprecava calciando in maniera fiacca e facilmente leggibile dall'estremo difensore savonese che così riscattava solo in parte l'incredibile svarione del primo tempo. L'Inveruno continuava ad attaccare ed il Savona, nonostante i tanti cambi in attacco, non riusciva quasi mai a rendersi insidioso dalle parti di un Zambataro, quasi spettatore non pagante nella seconda frazione di gioco. La gara si trascinava così stancamente alla conclusione, con Chessa che in pieno recupero falliva ancora una volta l'occasione del 3-0, impappinandosi sul più bello. Ma poteva bastare così, perché al triplice fischio finale gli uomini di mister Andreoletti potevano festeggiare insieme ai propri tifosi.
In classifica, per effetto dei risultati odierni, si riapre la lotta per il terzo posto con il Savona che vede minacciosamente avvicinarsi il Ligorna e lo stesso Inveruno che si candida così autorevolmente ad un posto al sole nella lotta per i play-off.

Francesco Montanino

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