VOLLEY FEMMINILE: IN SERIE A1 DEBUTTO CON VITTORIA PER LA NEOPROMOSSA SAUGELLA MONZA


Saugella Team Monza – Metalleghe Montichiari 3-1 (25-20, 21-25, 25-22, 25-21) 
Saugella Team Monza: Smirnova 11Segura 16, Aelbrecht 17, Dall’Igna 3, Begic 18, Candi 13; Arcangeli (L). Devetag, Nicoletti 4, Bezarevic, Lussana. N.E. Eckerman, Balboni. All. Delmati
Metalleghe Montichiari: Gravesteijn 7, Gioli 14, Dalia 1, Busa 13, Efimienko 6, Malagurski 22; Ruzzini (L). Boldini, Lualdi 5. N.E. Nikolic. All. Barbieri

Arbitri: Rolla Massimo, Bellini Andrea
Note: Spettatori: 1560; durata set: 30‘, 30‘, 35‘, 31’; totale 1h26‘. MVP: Maria Segura (Saugella Team Monza).

Monza - Nel secondo anticipo della prima giornata del campionato di A1 di volley femminile, si conferma il trend che prevede partite tiratissime e dal risultato che capovolge i pronostici. 
Dopo la sofferta vittoria solo al tie-break di mercoledì scorso della quotata Pomì Casalmaggiore al cospetto del Club Italia, arriva quella che può essere considerata la prima vera sorpresa del torneo. In un "PalaIper" vestito a festa per il suo storico esordio nel massimo campionato, la Saugella Monza si aggiudica il derby con la Metalleghe Montichiari al termine di una gara combattutissima e di rara intensità, in cui solo i dettagli hanno fatto la differenza fra le due formazioni. Merito delle giocatrici scese in campo, che non hanno mai lesinato impegno e determinazione, ed in cui spiccano le prove maiuscole da un lato di Aelbrecht (17 punti) e Begic (18 punti) e dall'altro di Malagurski (addirittura  top scorer della gara con i suoi 23 palloni messi giù sul taraflex!). Citazione a parte invece per la spagnola Segura che oltre ad essere stata molto attenta in ricezione, si è rivelata vero e proprio ago della bilancia nei momenti topici del terzo e del quarto set.
Che si fosse trattata di una partita tirata, giocata colpo su colpo e con un incredibile equilibrio lo si intuiva sin dai primi scambi. Le due squadre lottavano punto a punto e per buona parte del parziale, nessuna delle due riusciva a prendere il sopravvento sull'altra. Poi saliva in cattedra la fuoriclasse belga Aelbrecht che con alcune giocate, rompeva l'equilibrio che sino ad allora la faceva da padrone (da 17-16 a 20-16, con in mezzo anche un muro). Devastante da tutte le posizioni, l'ex Yamamay affondava i propri colpi sulla difesa ospite che faceva un'enorme fatica nel contenerla. Le brianzole conquistavano con la Candi la possibilità di chiudere il set (24-19), disinnescata da un muro della Efimienko ma concretizzata poi al secondo tentativo da una potente schiacciata della Begic che regalava così l'emozione del primo set conquistato nel massimo campionato.
Non cambiava il canovaccio nel secondo set in cui la Metalleghe provava a prendere il comando delle operazioni, conducendo per ampi tratti. Un muro della Begic permetteva a Monza di mettere il naso avanti (19-18), ma era la Malagurski a permettere alle bresciane di piazzare il break decisivo che rimetteva la situazione in perfetta parità. Sulla stessa falsa riga, iniziava anche la terza frazione di gioco: le ospiti conquistavano addirittura un vantaggio di 4 punti, ma non riuscivano a distanziare Monza a causa dei troppi errori in battuta. Cosa che permetteva alla Saugella di rientrare nel match e di assistere ancora una volta ad un altro arrivo in volata. Stavolta, nelle fila brianzole, si ergevano a protagoniste la Segura e la Candi che, dopo uno scambio spettacolare, conquistava il 23-20 che faceva esplodere il pubblico accorso all'impianto monzese. A nulla servivano i tentativi della Gioli di rimettere in discussione il set, perché erano la Dall'Igna e la Begic a chiudere i conti.
Nell'ultimo set, Montichiari nelle fasi iniziali accusava il contraccolpo psicologico e Monza provava subito ad approfittarne: sul 12-8, coach Barbieri era costretto a chiamare il minuto di sospensione a causa dei troppi errori in ricezione. Le biancorosse riuscivano a rientrare poco alla volta in scia, senza però avere mai quel guizzo che permettesse loro di mettere il naso avanti. Si arrivava così, con un cliché che si ripeteva anche stavolta, alle battute finali con le due squadre che lottavano strenuamente su ogni pallone. I colpi della Segura e della Malagurski (l'ultima a mollare, per le bresciane) esaltavano il pubblico, rendendo la gara avvincente e spettacolare. La Saugella con un grandissimo cuore trovava però il modo di piazzare il break che si sarebbe poi rivelato decisivo, costruendo un vantaggio quasi irrecuperabile che valeva ben quattro match-point. Il primo veniva vanificato da un errore in battuta, il secondo invece era sottoposto al videocheck, su richiesta della panchina ospite che contestava la decisione dell'arbitro di ravvisarne un'invasione che in realtà le immagini avrebbero poi dimostrato non esserci. Palla contesa, e Segura (eletta MVP dell'incontro) stavolta chiudeva i conti senza ulteriori discussioni, regalando un successo storico ma pienamente meritato alla debuttante Monza.
A fine gara, Edina Begic esprimeva così la propria soddisfazione per i primi tre punti della stagione. Una vittoria così - affermava la schiacciatrice -, alla prima stagionale, è da sogno. E’ stata una gara ostica, contro un avversario sicuramente più esperto di noi. Noi, però, siamo state brave a non calare mai d’intensità, rimanendo unite e sfornando una prova di grande qualità, sia in attacco che in difesa. Ora avremo due settimane per lavorare insieme e preparare al meglio il difficile impegno contro Conegliano”. A fare da contraltare, la centrale di Montichiari Giuditta Lualdi che provava ad analizzare la gara: "ci è mancata un po' di coesione e organizzazione a livello tecnico. Abbiamo giocato alla pari, contro una squadra che sapevamo sarebbe stata molto motivata, e alla fine credo che loro siano state più brave a sfruttare l’entusiasmo per portare a casa questa vittoria. Ora dobbiamo ripartire forte, già da lunedì, per arrivare al massimo nel prossimo impegno contro Novara".

                                                                  Francesco Montanino

REVIVRE MILANO, LA GIOIA DEL PRESIDENTE FUSARO: "DOMENICA MI ASPETTO UN PALAYAMAMAY GREMITO"

Milano - Il ritorno a casa dalla trasferta pugliese è stato piacevole per la Revivre Milano. La vittoria alla prima stagionale sul caldissimo e corretto campo di Molfetta ha caricato l’ambiente meneghino che da domani inizierà una nuova settimana di lavoro in preparazione del secondo turno stagionale e l’esordio al PalaYamamay di Busto Arsizio. Domenica 9 ottobre alle ore 18.00 saranno i Campioni d’Italia e neo vincitori della Supercoppa Italiana della Azimut Modena, gli avversari di lusso della Revivre Milano (biglietti disponibili in prevendita su www.vivaticket.it).
A gioire insieme alla squadra al PalaPoli di Molfetta è stato il Presidente della Powervolley Revivre Milano Lucio Fusaro, che commenta così la prima gara di SuperLega UnipolSai: “Abbiamo vinto una partita incredibile, approfittando di qualche assenza in casa di Molfetta e giocando da squadra. Il gruppo è molto compatto, capace di reagire alle situazioni difficili come poteva esserlo nel finale di quarto set e pronto a darsi una mano quando un proprio compagno magari non è nella serata ideale”
Domenica al PalaYamamay ci sarà la prima gara in casa della stagione ed il Presidente della Powervolley Revivre Milano si attende una grande affluenza di pubblico per accogliere la propria squadra e la formazione Campione d’Italia: “Mi auguro che la gente di Busto Arsizio e soprattutto quella dell’area di Milano accorra numerosa domenica al PalaYamamay. Sarà una gara emozionante in cui affronteremo i vincitori dello scudetto della passata stagione. Ci saranno tanti campioni in campo e spero tantissimi tifosi ed appassionati a seguire questo grande spettacolo assolutamente da non perdere. Alla squadra chiedo di giocare il meglio che può, di non arrendersi mai e di lottare palla su palla. Poi sarà il campo come sempre a decidere. L’importante è che noi dovremo dare il massimo delle nostre capacità”.
Tornando ancora indietro al match di Molfetta, il Presidente Lucio Fusaro ed i “Fedelissimi” di Molfetta si sono resi protagonisti di un brindisi iniziale prima del fischio d’inizio, a dimostrazione che dei valori che trasmette il nostro sport. “E’ un bel segno - rileva - quello che abbiamo dato a Molfetta, brindando all’inizio della nuova stagione. Mi piace condividere con le tifoserie avversarie, anche quando vengono a giocare da noi, questi momenti di festa e aggregazione. Poi la partita avrà dei vincitori e dei vinti, ma l’importante è chiudere la giornata con strette di mano ed un arrivederci amichevole al match di ritorno, proprio come è successo a Molfetta”
Intanto, sono disponibili on line i biglietti per la partitissima di domenica prossima. Questi sono i prezzi, con i relativi settori: 
- PLATINUM PARTERRE – Euro 20 (+ prevendita) – Settore A, B, Argento e Oro;
- PLATINUM – Euro 18 (+ prevendita) – Settore M e C;
- GOLD – Euro 14 (+ prevendita) – 1°Anello Numerato Centrale;
- PEOPLE – Euro 10 (+ prevendita) – Settore NON numerato 1° e 2° Anello.
Sempre su www.vivaticket.it sono ancora disponibili le tessere annuali della campagna Abbonamenti 2016/17 "MILANO TI chiAMA", con sconti e promozioni speciali per chi vorrà vedere tutti i match casalinghi della propria squadra del cuore.
Infine, per i tesserati FIPAV, CSI e PGS, ai quali è riservata una promozione speciale sui biglietti singoli, è possibile richiedere la prenotazione dei tagliandi, entro e non oltre le ore 12 di venerdì 7 ottobre, scrivendo a biglietteria@powervolleymilano.it.

                                                                                                                                        Red

RIMAS KURTINAITIS (ALL. RED OCTOBER CANTU’): “PUNITI SOLO DAI DETTAGLI"

Desio (MB) – Il primo a presentarsi in sala stampa per le consuete interviste del dopo partita era il coach ospite, Walter De Raffaele che evidenziava la difficoltà della Reyer Venezia nel fare propria la partita solo nelle battute finali, al cospetto di un avversario rimaneggiato, ma non per questo meno agguerrito come la Red October Cantù. “Abbiamo ottenuto – osservava - una vittoria importante contro una squadra che, ne sono sicuro, darà del filo da torcere a chiunque. Soprattutto qui, non credo che saranno in molti a tornarsene a casa con i due punti. Esordire in campionato con un successo in trasferta fa sempre piacere, soprattutto considerando la prova di Tonut che mi ha impressionato in positivo. Si è assunto delle responsabilità che sino allo scorso anno raramente gli ho visto prendersi, così come il controllo e l’intensità del suo gioco. Va però lasciato tranquillo, perché ha ampi margini di miglioramento. In merito alla partita, siamo stati bravi a registrare i meccanismi difensivi non subendo più il loro pick and roll e certi canestri facili che abbiamo concesso soprattutto nei primi due quarti”.
Per la vecchia gloria del basket Rimas Kurtinaitis, era invece la prima volta assoluta di fronte a telecamere e taccuini. Coadiuvato dall’addetto stampa Luca Rossini, l’ex fuoriclasse lituano cavallerescamente esordiva facendo i complimenti agli avversari. “Innanzitutto ci tengo – affermava – a congratularmi con Venezia che è una squadra di buon livello ed è sicuramente più rodata di noi, allo stato attuale. Non posso rimproverare davvero nulla ai miei ragazzi, considerando anche che siamo stati alle prese con numerosi infortuni e chi è sceso in campo ha dato tutto. Ci sono comunque diverse cose che hanno portato alla sconfitta di stasera, come l'assenza all'ultimo momento del nostro play titolare, Fabian Dowdell, insieme al ritardo con cui abbiamo iniziato ad allenarci. Eravamo partiti molto bene, soprattutto nel primo set. Poi loro hanno iniziato a difendere meglio, limitando le nostre conclusioni dalla lunga distanza. Ce la siamo giocata fino alla fine ed i dettagli, come il maggior numero di palle perse ed i tanti tiri liberi sbagliati, tirando le somme si sono rivelati purtroppo fatali per noi. Siamo stati bravi a limitare Haynes e Mc Gee, ma non altrettanto posso dire su Tonut al quale abbiamo concesso troppo. Infine, abbiamo forzato diverse situazioni "uno contro uno", quando probabilmente sarebbe stato meglio gestire certe fasi di gioco più di squadra, ed essere quindi disciplinati per tutti i 40 minuti. Di positivo, però, c'è che abbiamo tenuto testa ad un ottimo avversario. Dovremo comunque continuare a lavorare in palestra, per migliorare gli aspetti e le situazioni che stasera non hanno funzionato a dovere”.



                                                                                        Francesco Montanino

VOLLEY MASCHILE: REVIVRE MILANO, PARTENZA CON IL BOTTO!

Exprivia MOLFETTA – Revivre MILANO 1-3 (22-25, 24-26, 25-12, 30-32)
Exprivia MOLFETTA: Polo 12, Vitelli 4, Partenio, Del Vecchio 4, Joao Rafael 18, Olteano n.e., Sabbi 27, De Pandis (L), Porcelli (L) n.e., Hendriks, Ropret 3, Cormio n.e., Di Martino. All. Di Pinto
Revivre MILANO:  Cortina (L), Hoag 12, Galaverna 1, Sbertoli 5, Tondo, Skrimov 14, Nielsen, Rudi (L) n.e., De Togni 9, Galassi 9, Bonfinfante 1, Starovic 10, Marretta n.e.. All. Monti
NOTE:  Exprivia MOLFETTA: 13 muri, 7 ace, 22 errori in battuta, 47% in attacco, 49% (26% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 7 muri, 5 ace, 21 errori in battuta, 45% in attacco, 38% (25% perfette) in ricezione. Arbitri: Zavater-Cesare.

Molfetta (Bari) - Partenza super per la Revivre Milano che all’esordio in SuperLega UnipolSai batte per 1-3 l’Exprivia Molfetta e incamera i primi tre punti della stagione. Al "PalaPoli" di Molfetta, gremito come da tradizione, la squadra di Luca Monti strappa una vittoria tutta grinta ai padroni di casa in un match molto equilibrato (tranne il terzo parziale vinto agilmente da Molfetta), regalandosi immediatamente la prima vittoria in Campionato. La Revivre sfata in un sol colpo due tabù: vince il match inaugurale in SuperLega e batte per la prima volta, dopo 4 precedenti persi, l’Exprivia Molfetta. 
Per la Revivre Milano il miglior realizzatore è stato Todor Skrimov con 14 punti (52% in attacco) seguito dai 12 di Nicholas Hoag (38%, 2 ace ed un muro, determinante nella fase finale del 4° set) e dai 10 di Starovic (21%), sostituito nel finale di quarto set da un ottimo Galaverna . Da incorniciare anche la prova dei centrali De Togni-Galassi (9 punti a testa), la regia precisa di Sbertoli (per lui anche 5 punti) e l’esemplare prova di Cortina in seconda linea ed in difesa (56% di ricezione positiva). Per Molfetta non sono bastati i 27 punti di Giulio Sabbi, i 18 di Joao Rafael e i 12 di Polo (di cui ben 7 a muro dei 13 totali di Molfetta).
Domani la Revivre rientrerà a Milano e dopo una giornata di riposo riprenderà gli allenamenti martedì 4 ottobre in vista della prima gara casalinga al PalaYamamay contro i Campioni d’Italia di Modena (domenica 9 ottobre ore 18.00, prevendita su www.vivaticket.it).

Nella prima frazione di gioco, Molfetta gettava immediatamente nella mischia il palleggiatore Roret, arrivato in Puglia solo da pochi giorni, mentre Skrimov era in campo per Milano in coppia con Hoag, Galassi in centro con De Togni. Fase di studio quella iniziale, con le due formazioni che non riuscivano ad allungare fino al turno in battuta insidioso di Sbertoli che permetteva alla Revivre di provare un primo allungo (dal 15-16 al 15-18). Molfetta provava il rientro con Joao Rafael (19-20) ma la bordata dai nove metri di Starovic costringeva Di Pinto al time out (19-22). Seguiva la pipe di Hoag (19-23), con la Revivre che conquistava ben 4 palle set (20-24). Polo al servizio metteva in difficoltà la ricezione lombarda (22-24, tempo Monti), ma metteva tutti d’accordo Sbertoli a muro (dopo la richiesta di Video Check di Molfetta) per la chiusura del primo set (22-25).
Il secondo parziale si apriva con qualche errore di troppo, anche se ci pensava il turno al servizio di Hoag a dare a Milano un primo allungo (9-12). Molfetta rientrava grazie al servizio di Joao Rafael  sul 13-13 (cambio per Monti che inserisce Tondo per Galassi). Skrimov in pipe metteva altri due punti di distacco (13-15), ma Sabbi ed il muro di Vitelli su Starovic ribaltavano la situazione (18-16). Altro ribaltone di situazione con Hoag protagonista in battuta (break di 3-0 per Milano dal 20-18 al 20-21). Errore di Tondo e nuovo vantaggio Exprivia (23-22, rientra Galassi). Starovic riportava avanti la Revivre in contrattacco (23-24), poi il gran servizio di Skrimov rendeva facile il lavoro di Sbertoli a rete con il tape-in vincente che vale lo 0-2 (24-26). 
Senza storia il terzo parziale, che vedeva la reazione rabbiosa di Molfetta con Polo scatenato a muro (4-0), con Monti costretto a spendere il primo time-out. L’Exprivia provava a rimanere in scia con Boninfante per Sbertoli, che fermava Del Vecchio a muro (11-6).  Ma il recupero non avveniva, e Monti intuendone il prosieguo decideva di dar spazio alla panchina inserendo anche Galaverna e Rasmus. I pugliesi colpivano da tutte le posizione ed era un Sabbi incontenibile al servizio a chiudere il parziale (25-12).
I padroni di casa rientravano in partita e sin dai primissimi scambi si intuiva che ci sarebbe stata battaglia su ogni pallone. Di Pinto chiamava subito time-out dopo un’azione combattuta chiusa dal primo tempo di De Togni (4-6). Sbertoli è un cecchino in battuta e approfittava dell’ingresso di Hendriks per Del Vecchio per portare il +4 la Revivre (4-8). Un gran muro su Joao Rafael mandava la Revivre addirittura sul 6-11, con altro minuto di sospensione chiamato da Molfetta. Il rientro in campo premiava i padroni di casa, con Milano che fatica a mettere la palla a terra (11-12) e con Polo che ferma Galassi (12-12). Sabbi firmava il sorpasso in contrattacco (13-12, con Monti che inseriva Galaverna per Starovic), ma qualche scambio successivo mandava out la parallela per il vantaggio Revivre (16-17). Skrimov e Galassi sfruttavano molto bene il turno al servizio di Galaverna (18-20), Sabbi ferma Hoag a muro ed è di nuovo parità (21-21). Hoag rispondeva a muro bloccando lo stesso Sabbi e concedeva 2 palle match alla Revivre (22-24): Molfetta le annullava entrambe (24-24, attacco Del Vecchio), e si dava il via  così ad un lungo finale ricco di emozioni. Galassi e De Togni si facevano trovare pronti alle chiamate di primo tempo di Sbertoli,  mentre Hoagh, dopo un’azione spettacolare, consentiva alla Revivre di giocare la sua 7a palla match. Era un errore dei padroni di casa a consegnare la prima vittoria stagionale della Revivre Milano (30-32).
Luca Monti (Allenatore Revivre Milano). “E’ stata una partita molto difficile in un campo che tutti sanno molto complicato in cui giocare. Abbiamo approfittato di qualche problema di formazione di Molfetta per partire bene nei prime due parziali, anche se poi abbiamo rischiato molto dopo aver perso il terzo set e averli rimesso in gioco. Venire qui a fare 3 punti è molto complicato ed esserci riusciti è un ottimo risultato per noi. Siamo una squadra tignosa che aveva voglia di portare a casa il risultato nonostante i problemi avuti in settimana. Siamo arrivati a Molfetta con la convinzione di poter vincere, mi è piaciuto il carattere di tutti quanti che fino all’ultimo hanno creduto nel successo”. 

                                                                                      Red

VOLLEY MASCHILE: LA REVIVRE MILANO CERCA IL COLPACCIO A MOLFETTA

Milano - E’ iniziato il conto alla rovescia per la Revivre Milano e per la SuperLega UnipolSai che da domenica 2 ottobre prenderà ufficialmente il via. Dopo la Del Monte Supercoppa giocata Sabato 24 e domenica 25 settembre a Modena (vittoria al tie break dei padroni di casa dell’Azimut Modena sulla Sir Safety Conad Perugia), il 72mo Campionato di Serie A Maschile aprirà la propria stagione con le prime gare dell’anno.
Per i meneghini subito una prima trasferta ostica da affrontare: il calendario ha previsto infatti il viaggio in Puglia dove domenica prossima, (inizio ore 18.00) affronteranno i padroni di casa dell’Exprivia Molfetta. Il PalaPoli è notoriamente un campo ostico per qualsiasi formazione: moltissime squadre, tra cui alche le big degli ultimi anni, hanno trovato più volte la sconfitta in terra pugliese, in cui il caloroso e corretto pubblico di casa riesce a spingere sempre al massimo la propria formazione.
Ma questo non dovrà intimorire la squadra di Luca Monti, che a Molfetta andrà consapevole delle proprie potenzialità, e con la determinazione di iniziare con la mentalità giusta il terzo anno nella massima serie.
Di ciò ne è ben conscio anche il palleggiatore della Revivre Milano Riccardo Sbertoli, pronto al debutto da titolare dopo un finale di scorsa stagione da protagonista e un’estate impegnativa con le nazionali giovanili. “Siamo tutti molto carichi - conferma - per questa prima sfida della nuova stagione. È dall’inizio di agosto che la squadra sta lavorando duramente per arrivare preparata a questo momento. Affronteremo Molfetta, squadra e campo che già negli scorsi campionati hanno dimostrato di essere molto temibili. Ma non ci vogliamo affatto nascondere: partiamo per questo esordio, consapevoli che sarà comunque una partita giocabile e che potremo dire la nostra. Dovremo stare attenti alla loro carica agonistica, arginarli sotto questo punto di vista e cercare di imporre il nostro gioco. Mi aspetto una partita divertente in un clima caldo e sportivo”.

                                                                                                  Red

BASKET, L'OPENJOBMETIS VARESE SI PRESENTA AI PROPRI TIFOSI


Varese - Dopo l'acquisto di Massimo Bulleri, che di fatto ha completato il roster con un prezioso contributo in termini di esperienza, l'Openjobmetis Varese si presenta davanti ai propri tifosi. Ripartirà da Piazza Monte Grappa l'avventura nel massimo campionato cestistico nazionale, in quello che da sempre è il cuore della Città Giardino. E che lo scorso maggio aveva ospitato migliaia di sostenitori davanti al maxi schermo installato per la finale di FIBA Europe Cup. 
Sarà quello infatti il luogo dove la nuova Openjobmetis di coach Paolo Moretti si svelerà a tutti coloro che vorranno conoscere i protagonisti della stagione 2016-2017 prossima al via.
Dalle ore 17 di sabato 24 settembre, sfileranno tutti i componenti della grande famiglia biancorossa: i bambini del Minibasket, i ragazzi del Settore Giovanile, le atlete del Basket Varese Femminile ’95, i giocatori dell’HS Varese e, naturalmente, quelli della Prima Squadra.
L’evento, organizzato in collaborazione con RTO - L’altra Radio, sarà una vera e propria festa dai colori bianco e rosso, un momento di aggregazione in cui tifosi, appassionati o anche semplici curiosi potranno stringersi intorno alla Pallacanestro Varese grazie alla musica del Dj Set ed ai giochi che saranno organizzati sui campi che verranno allestiti grazie alla collaborazione con G&G.
In caso di maltempo, fa sapere la società biancorossa, la manifestazione sarà spostata presso il Teatro Apollonio. 


                                                                                             Red

VOLLEY MASCHILE: L'ATLANTIDE BRESCIA PRONTA PER IL CAMPIONATO DI SERIE A2

Brescia - L'Atlantide Pallavolo Brescia scalda i motori in vista della prossima, impegnativa stagione che la vedrà protagonista in serie A2. L'esordio a Cantù, nel più classico dei derby, si avvicina ed il roster biancoblù (che quest'anno disputerà le proprie gare interne nella struttura cittadina del "Pala San Filippo"), inserito nel girone che comprende fra l'altro squadre esperte come Spoleto, Grottazzolina e Castellana Grotte, è consapevole del fatto che la cura dei dettagli può rivelarsi decisiva in un campionato dove i margini di errori dovranno forzatamente essere ridotti all'osso. La nuova formula che ha suddiviso le 20 partecipanti in due gironcini da 10, infatti, prevede che le prime 5 di ciascun raggruppamento accedano ai play-off da cui scaturirà la formazione che approderà alla prossima Superlega di A1. Le restanti 5 invece disputeranno la Pool Salvezza, che decreterà le 5 retrocessioni (2 dirette ed altre 3 dalle perdenti di un'ulteriore serie, da disputarsi al meglio delle cinque partite, fra le squadre che si posizioneranno fra il terzo e l'ottavo posto).
L'obiettivo dichiarato per i bresciani è quello del mantenimento della categoria, da ottenere senza patemi e magari classificandosi fra le prime 5 nella prima fase. Per raggiungerlo, ci si affiderà all'esperienza di giocatori come Alberto Cisolla e Simone Tiberti che avranno il compito di fare idealmente da chiocce ad atleti la cui età media non supera i 23 anni.
"Sarà dura - ammette coach Roberto Zambonardi - perché il girone blu nel quale siamo inseriti comprende squadre come Civita Castellana, che è stata costruita per conquistare l'accesso al massimo campionato, insieme a compagini storiche come Spoleto ed anche Castellana Grotte che avrà quale ulteriore pungolo a fare bene, quello di avere i propri "cugini" inseriti nell'altro gruppo. Noi dobbiamo pensare a salvarci, e sarebbe fantastico raggiungere questo obiettivo già dopo la prima fase. Per poi giocarcela, senza aver a quel punto nulla da perdere. Saranno importanti i dettagli, ed è per questo che abbiamo raggiunto un importante partnership con la Ergo Medica che è il miglior centro specializzato del nostro territorio nella riabilitazione fisica, dove manderemo i ragazzi della nostra prima squadra. L'accordo prevede inoltre che saranno coinvolti tutti i nostri tesserati, a partire dai più giovani che così saranno affidati ai migliori specialisti in circolazione, risolvendo i loro problemi di carattere muscolare".
Proprio nella sede del centro fisioterapico, stamani conferenza stampa di presentazione dello staff medico che affiancherà l'Atlantide nella stagione che sta per cominciare, a partire da Alessandro Di Pierro che vanta anche alcune presenze nel settore giovanile di Montichiari. E che potrà contare sulla preziosa collaborazione dell'equipe di specialisti della Ergo Medica che in passato ha seguito le squadre di volley maschile e femminile di Montichiari ed anche atleti di altre discipline come nuoto, judo e sci.
"Per me - ha dichiarato  Di Pierro - è un motivo di grande orgoglio, e posso dire fin d'ora che seguirò i ragazzi dal punto di vista fisioterapico. Posso garantire che darò il massimo. Non poteva davvero capitarmi un'opportunità migliore, perché il volley in particolare è il mio sport preferito avendolo praticato sin da quando ero ragazzo. Sarà un grandissimo piacere essere a disposizione della squadra della mia città. Fra l'altro ritrovo anche il dottor Giacomo Macchi e lo staff di Ergo Medica che conosco sin dai tempi di Montichiari. Ho parlato già con alcuni atleti, e valuteremo caso per caso, prestando la massima attenzione sopratutto alla prevenzione. In particolare, riguardo ai tempi di guarigione di Simone Tiberti faremo di tutto per metterlo a disposizione di coach Zambonardi, per l'inizio del campionato".
Intanto, la presentazione della squadra avverrà lunedì prossimo (inizio ore 17.30) presso la sede del Comune in Piazza della Loggia, alla presenza del Sindaco Emilio Del Bono. E con tutta probabilità, anche del neo presidente della Lega Pallavolo di Serie A Paola De Micheli, fra l'altro attuale sottosegretario del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

                                                               Francesco Montanino

REVIVRE POWERVOLLEY MILANO, COACH MONTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

MilanoNon smette di lavorare la Revivre Milano durante la quinta settimana di preparazione, nonostante le assenze di qualche giocatore che hanno costretto Luca Monti ad annullare la gara di allenamento con la LPR Piacenza di mercoledì 31 ottobre. Sul calendario è previsto per sabato 3 settembre alle ore 17.00 a Piacenza un secondo incontro amichevole con gli emiliani, che il tecnico della Revivre valuterà di svolgere in questi giorni in base allo stato di salute di alcuni dei suoi giocatori.
Assenti sicuri, in ritorno con le nazionali, il duo Sbertoli-Galassi e il danese Rasmus Breuning. Federico Marretta è fermo ai box per un problema muscolare, mentre Alessandro Tondo e Sasha Starovic (problema fisico per il primo, febbre per l’opposto serbo) potrebbero essere sulla via del recupero.
“Questi giorni che ci separano dalla gara di allenamento con Piacenza ci serviranno a capire se  Alessandro Tondo e Sasha Starovic potranno scendere in campo sabato pomeriggio – ammette coach Luca Monti Tondo ha svolto gli ultimi allenamenti e valuteremo le sue condizioni nei prossimi giorni. Starovic è stato invece colpito da un attacco febbrile. Non è ancora al top, ma se recuperiamo entrambi per sabato, allora potremo svolgere l’allenamento con Piacenza”.
In compenso, coach Monti potrà però contare su un'importante pedina in più nel proprio scacchiere: ha raggiunto nelle ultime ore i propri compagni, mettendosi subito a disposizione della squadra, lo schiacciatore  Nicholas Hoag, dopo l’avventura Olimpica e alcuni giorni di meritato riposo. Tantissime aspettative attorno al posto 4 canadese dopo averlo visto all’opera a Rio durante i Giochi Olimpici, dove ha guidato la propria formazione fino ai Quarti di Finale.
Intanto, parte domani, venerdì 2 settembre, l’avventura della Nazionale Under 20 ai Campionati Europei di Categoria che si disputano in Bulgaria. A Varna, città nominata la “Perla del Mar Nero”, gli azzurrini di Michele Totire saranno impegnati nella fase a gironi (2 in totale) in cui dovranno vedersela nell’ordine contro Repubblica Ceca, Serbia, Russia, Turchia e Bielorussia. Solo le prime due di ogni girone passeranno il turno per disputare le Semifinali a Plovdiv (venerdì 9 settembre) e tentare l’assalto al titolo Europeo nella finalissima di sabato 10 settembre.
La Revivre Milano sarà ben rappresentata in questa rassegna continentale, con Riccardo Sbertoli, Gianluca Galassi e Alessandro Piccinelli (di proprietà della Powervolley Segrate e in prestito la prossima stagione al Club Italia di Serie A2) pronti a scendere in campo e migliorare la quinta posizione conquistata due anni fa dagli azzurrini.
Dopo un’intensa fase di preparazione a Darfo Boario Terme (BS) ed una serie di amichevoli contro Russia, avversaria nel girone, e Francia, il trio della compagine meneghina ed il resto della truppa azzurra, vuole puntare in alto, dopo le soddisfazioni e le emozioni che ha saputo regalare l’Italia Seniores alle Olimpiadi di Rio 2016.

Red

VOLLEY MASCHILE: PRIMI TEST-MATCH PER LA REVIVRE MILANO

Milano - Dopo tanto lavoro in palestra, arriva finalmente il campo. Per la Revivre Powervolley Milano è il tempo dei primi test-match in vista di una stagione agonistica, il cui inizio si avvicina a grandi passi. Sarà l’allenamento pomeridiano in programma domani, sabato 27 agosto, a concedere una nuova sosta al roster meneghino, dopo sei giorni di intenso lavoro. Incrementa l’intensità degli allenamenti fisici e tecnici per i ragazzi di coach Luca Monti che questa settimana ha dato spazio ai propri giocatori a momenti di situazione di gioco 6 contro 6, toccasana per aumentare l’amalgama di gruppo. Provate, al "Palayamamay", anche diverse varianti tattiche che potranno tornare particolarmente utili, quando la palla scotterà e ci saranno punti pesanti in palio.
Va sottolineato l’importante aiuto che due giovanissimi della rete Powervolley danno alla prima squadra in questa fase di preparazione: si tratta di Jacopo Fantini, rientrato alla base dopo il ritiro con la Nazionale Under 21, e di Filippo Maccabruni, palleggiatore classe 1999 che l’anno prossimo giocherà in Serie A2 con il Club Italia. I due ragazzi, che sfruttano al massimo questa importante possibilità di allenarsi con la Serie A, stanno sostituendo ottimamente i giocatori assenti in questo momento nella rosa della prima squadra (Hoag, Sbertoli e Galassi), permettendo a coach Luca Monti di impostare allenamenti e momenti di tecnica e tattica con la squadra al completo.  
È giunto poi il momento per la Revivre Milano di confrontarsi anche con le prossime avversarie che dovrà affrontare a partire dal mese di ottobre nel Campionato di SuperLega UnipolSai. Sono infatti in programma la prossima settimana due gare di allenamento (ex allenamenti congiunti) con la LPR Piacenza: il primo test è fissato per mercoledì 31 agosto al PalaYamamay di Busto Arsizio (allenamento congiunto aperto al pubblico, ritrovo ore 16, inizio gara ore 17 circa) mentre il “ritorno” è programmato per sabato 3 settembre alle 17 al PalaBanca di Piacenza.
A spiegare l’imminente chiusura della quarta settimana di lavoro è il capitano della Revivre Milano, Giorgio De Togni“E' stata una settimana veramente impegnativa - conferma - perché abbiamo svolto un grande lavoro per quanto riguarda la parte fisica, dove abbiamo cercato di mettere più benzina possibile nelle gambe, oltre a molta tecnica durante gli allenamenti al PalaYamamay. Allenamenti molto intensi ma sempre fatti con grande entusiasmo da parte di tutti. Cresciamo come gruppo, iniziamo a renderci conto di come si può formare lo spogliatoio, in attesa dell’arrivo degli altri ragazzi che ancora mancano”
Dalla prossima settimana poi si inizierà a conoscere le avversarie della prossima stagione di SuperLega UnipolSai. “Abbiamo - prosegue De Togni - in programma due allenamenti congiunti con la LPR Piacenza che serviranno soprattutto per mettere in campo quelle prime basi di gioco che coach Monti ci sta spiegando in questi giorni. E’ un mettesi alla prova sul lavoro fatto fino ad ora, dove non conterà fare risultato. Ci arriviamo carichi...di lavoro: mancherà della brillantezza, ma cercheremo di mettere in campo la voglia di giocare che poi dovrà essere sempre presente durante la stagione”.

Red

UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO, LA GRINTA DI COACH MENCARELLI E GIULIA PISANI


Busto Arsizio – Parte ufficialmente la stagione 2016/2017 della Unet Yamamay Busto Arsizio.  Il caldo e l’umidità pomeridiana non hanno affatto scoraggiato i tanti aficidionados (circa un migliaio) che hanno riempito gli spalti di un Palayamamay in modalità “lavori in corso”, per non mancare a quello che ormai è diventato un vero e proprio happening imperdibile per i tifosi delle farfalle pronti a far sentire sin da subito il proprio proverbiale sostegno. Terminato infatti l’allenamento della Revivre Milano, con circa mezz’ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia prestabilita si sono presentati ai propri tifosi lo staff tecnico e le atlete a disposizione di coach Mencarelli che cercheranno di riscattare l’ultima, altalenante stagione.
L’obiettivo nemmeno tanto celato del sodalizio bustocco infatti è quello di rientrare nel lotto di squadre che si contenderanno il titolo, e nel contempo di ben figurare anche in Europa dove le “farfalle” si sono sempre comportate in maniera piuttosto dignitosa.
Traguardo da raggiungere, puntando su un blocco di giocatrici nel giro della nazionale azzurra (Spirito, Signorile, Moneta, Stufi e la Diouf, in cerca di consacrazione, dopo un anno al di sotto delle attese a Modena), sulle riconfermate Pisani e Cialfi ed infine su giocatrici di esperienza e talento come Martinez e Castillo, per le quali la firma del contratto dovrebbe concretizzarsi entro la metà di settembre.
Agli ordini di coach Mencarelli assente giustificata la greca Anthi Vasilantonaki, impegnata con la propria nazionale nei match valevoli per la qualificazione alla fase finale dei campionati europei che si disputeranno l’anno prossimo in Georgia ed Azerbaijan.
La prima a scendere sul taraflex, accolta da un’autentica ovazione, era la beniamina di casa, Giulia Pisani. Cui si sono via via accodate i nuovi arrivi Cialfi, Berti, Moneta, Stufi, Signorile e Valentina Diouf (letteralmente sommersa dall’abbraccio dei suoi fans, alla fine della presentazione), alla sua seconda esperienza in biancorosso, ed anche le giovani Negretti e Badini. E’ stato poi il turno del riconfermato coach Marco Mencarelli e dello staff tecnico e medico composto da Marco Musso (secondo allenatore), Christian Tammone (assistant coach), Alessandro Mattiroli (preparatore atletico), Claudio Benenti (medico), Marco Candiloro e Giulia Robecchi (fisioterapisti) ed  infine Omar Beltran (mental coach), che accompagneranno le ragazze in questa nuova appassionante avventura.
I cori di incoraggiamento e di sostegno, lasciavano il posto per il minuto di raccoglimento in onore delle vittime del tremendo terremoto che ha colpito il Lazio, le Marche e l’Abruzzo, la scorsa notte, che ha provocato morte e distruzione. E per il quale l’assessore allo sport del Comune di Busto Arsizio, Stefano Ferrario, ha annunciato da domani l’apertura di una raccolta fondi.
Poi le dichiarazioni del presidente Giuseppe Pirola, apparso carico e pronto ad affrontare le nuove sfide di questa stagione che sta per cominciare.
“Abbiamo costruito questa squadra mattoncino per mattoncino – ha affermato il patron biancorosso, visibilmente emozionato – con lo scopo di rinverdire i fasti che  hanno visto la Futura Volley, grande protagonista in passato. Vogliamo tornare nell’élite della pallavolo, e siamo certi che potremo contare anche sull’amministrazione comunale che voglio in questa sede ringraziare perché in questi anni ci ha permesso di avere a disposizione quella che oggi è la nostra casa”.
Voglia di rivincita e di tornare alla gloria di un tempo, che è stato il leit motiv anche nelle dichiarazioni rilasciate da coach Mencarelli e da Giulia Pisani. Il tecnico biancorosso, davanti ai taccuini ed alle telecamere, non faceva mistero delle ambizioni che animano la nuova Yamamay. “Il nostro obiettivo – affermava senza mezzi termini il tecnico umbro – è quello di esserci e di competere in tutti i fronti, in cui saremo impegnati. Non ci poniamo limiti, ben consapevoli che potremo essere la vera mina vagante di questo campionato, pur sapendo che in lizza ci sono compagini come Conegliano, Novara, Modena e Casalmaggiore che hanno allestito degli ottimi organici. La nostra squadra dispone di giocatrici molto forti in attacco ed altre in grado di poter dare una mano anche a muro, esaltando le doti della difesa. Sotto questo punto di vista è un roster a mia immagine e somiglianza, omogeneo, e frutto di scelte fatte in totale condivisione con la società. Se riusciremo a trovare la giusta chimica di squadra, potremmo andare molto lontano. Lo dobbiamo anche a questo fantastico pubblico che davvero non smette di sorprendermi. Quando sono venuto qua l’anno scorso, avevo detto che non avevo mai visto dei tifosi così caldi ed appassionati come questi. Lo ribadisco anche quest’anno, perché sono certo che potremo contare sempre su di loro”.

Ancor più carica, era Giulia Pisani vera e propria istituzione della torcida biancorossa che dopo aver firmato autografi anche sulle magliette, alzava ancor più l’asticella delle ambizioni. “Lo scorso anno questo palazzetto era un po’ spento – ha tagliato corto “Miss Murone” – ed il nostro primo obiettivo deve essere quello di riportare qui l’entusiasmo. Sarebbe bello tornare ai livelli di qualche anno fa, quando questa squadra primeggiava sia in Italia che in Europa anche se, in questa fase, è abbastanza prematuro parlarne. Gli obiettivi vanno costruiti man mano, con un lavoro costante. Non sappiamo dove possiamo arrivare perché dovremo vedercela con avversari abbastanza forti e rodati. Ci ripresentiamo con una squadra rinnovata dopo una stagione di transizione e con una gran voglia di far bene. Quel che è certo, è che non poniamo limiti alla provvidenza e non lasceremo nulla di intentato….”


                                                                      Francesco Montanino

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